Prosegue il corso di cucito creativo a Parma!

Sabato 21 Marzo a Parma presso la sede dell’associazione QuisiPuò si terrà il secondo incontro del corso di cucito creativo organizzato in collaborazione con Tenerina Bags.

Dopo la shopper della lezione scorsa il 21 Marzo realizzeremo la trousse che vedete nella foto della locandina dove trovate anche tutte le informazioni per partecipare:

locandina 21marzo

Sono davvero felice di questa esperienza, le ragazze che hanno partecipato si sono divertite e tra una chiacchiera e l’altra hanno realizzato questa borsetta per niente semplice se si è alle prime armi. La potete anche trovare nel mio shop Tenerina Bags su Etsy.

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Considerato che era la loro prima esperienza sono state davvero brave! Ecco alcune foto delle “sartine” all’opera! 🙂

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Ad ogni incontro realizzeremo qualcosa di diverso (shopper, trousse, gonna, porta ipad e tanto altro) e non è necessario partecipare a tutte le lezioni…

Il corso si terrà sempre al sabato mattina a Parma e proseguirà fino a metà giugno, presto metterò il calendario con le date… per cui venite con noi a cucire e a fare due chiacchiere!

Per info: cinzia@tenerinabags.com

Ci vediamo alla prossima lezione!

Cinzia

Idea regalo per il compleanno dei bimbi: il portachiavi in feltro a tema (Shaun The Sheep)

Quando organizziamo una festa di compleanno per il nostro bimbo/a può essere carino dare ai piccoli partecipanti un pensierino da portare a casa, per ringraziarli di essere venuti e come ricordo.

Il problema è che spesso abbiamo molti invitati ed acquistare dei veri e propri regali può essere troppo oneroso. Servono allora dei piccoli oggetti, poco costosi e magari fatti in casa!

Ecco che cosa ho preparato per la festa di compleanno di una bimba fan di Shaun The Sheep:

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Sono dei portachiavi in feltro imbottiti, con le zampette di lana e dei nastrini colorati, carini vero? Facili, (abbastanza) veloci e perfetti per fare un piccolo pensierino.

shaunLi ho poi presentati assieme ad un sacchetto di caramelle con il nastrino coordinato…ecco il risultato!
20150309_105005 okChe dite, piaceranno alla festeggiata e ai suoi piccoli amici? 🙂

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Crostata morbida senza frolla, veloce e facile!

Se non siete molto amanti della pasta frolla e preferite un impasto più morbido oppure se non avete tempo di aspettare che la frolla indurisca in frigorifero questa ricetta fa per voi. Si tratta di una “crostata” deliziosa e veloce da fare… se poi avete della buona marmellata fatta in casa ancora meglio, io ho usato quella di prugne che è la mia preferita! 🙂

Crostata marmellata morbida senza frolla

Ingredienti:

  • 350 gr di farina
  • 2 uova
  • 150 gr di burro
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • 100 gr di zucchero
  • scorza di un limone (facoltativa)
  • 1 vasetto di marmellata da 330 gr

Procedimento:

Preriscaldate il forno a 180°C e preparate teglia (io ho usato una teglia rettangolare 32 x 22 cm) e carta forno.

Sbattete le uova con lo zucchero, poi aggiungete il burro ammorbidito e amalgamate bene. Aggiungete lievito, vanillina e farina setacciati. Mescolate. Se vi piace aggiungete la scorza di un limone non trattato.

Lavorate l’impasto con le mani fino ad ottenere una pallina bella soda, se necessario aggiungete della farina. Mettete da parte circa 1/3 dell’impasto che userete per fare le strisce decorative in superficie.

Prendete la carta forno, mettetela su un piano e con un mattarello stendete sulla carta l’impasto (i 2/3 necessari per la base della crostata). Poi mettete il tutto nella teglia e con le mani sistemate la pasta se necessario.

Versate sopra tutto il vasetto di marmellata e stendetelo in modo omogeneo.

Prendete la pasta che avevate tenuto da parte, stendetela infarinando il piano, tagliate delle strisce larghe circa 1,5 cm e mettetele sull’impasto in diagonale. Una volta terminata la decorazione se vi restando delle strisce mettetele lungo tutto il bordo della crostata!

Infornate in forno statico a 180°C e cuocete per circa 40′ o finchè la superficie sarà dorata!

Lasciate intiepidire e…buon appetito! 🙂

Tutorial ghirlanda di Natale con fiori in feltro

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Tra pochi giorni è Natale, perchè non creare una ghirlanda da appendere alla nostra porta di casa? Questa è quella che ho creato io quest’anno usando i pannolenci e la juta che avevo in casa.

Poichè non avevo tempo di andare nel negozio di hobbistica in città per acquistare una corona di polistirolo, sono andata dal ferramenta sotto casa e ho recuperato un tubo flessibile per impianti al costo di 1 euro! Ho pure risparmiato… di sicuro l’anello in polistirolo mi sarebbe costato di più! 🙂

Ecco allora il mio tutorial dettagliato con tutte le istruzioni passo passo per realizzare questo bel fuoriporta, lo trovate sul sito di Creatività Organizzata, ecco il link:

http://www.creativitaorganizzata.it/2014/12/15/ghirlanda-natalizia-con-fiori-in-pannolenci-tutorial-in-italiano/

Buon lavoro! 🙂

 

Tenerina Bags – La mia nuova avventura!

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Oggi vorrei parlare del mio nuovo negozietto online aperto qualche giorno fa su Etsy, si chiama Tenerina Bags!

Tutto è iniziato grazie a questo piccolo blog, io infatti amo tutto ciò che è creativo e con Fatto dalla Mamma ho avuto modo di dare sfogo a quelle che sono le mie passioni… tra cui il cucito creativo.

Poi qualche mese fa ho acquistato in un mercatino una carinissima borsa realizzata con carta riciclata e da lì è nata la voglia di imparare come si realizza una borsa in tessuto. Leggendo qui e là sul web e sperimentando con la mia Necchi ho iniziato a creare borse e accessori veramente carini (sono modesta ehehe).

Con il supporto del mio webmaster di fiducia ho così deciso di mettere in piedi il mio negozio online su Etsy, che si chiama appunto “Tenerina Bags” (qui invece trovate il sito).

Se volete fate un giro nel mio negozio per curiosare fra le mie creazioni e se avete qualche domanda/richiesta per un oggetto fatto a mano (e magari personalizzato) scrivetemi e sarò felice di rispondervi! 🙂

Le mie tigelle…

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Grazie ad un’amica che mi ha chiesto la mia ricetta delle tigelle colgo l’occasione per scrivere questo post visto che ero assente da qualche tempo.

Le tigelle sono una di quelle ricette emiliane tanto semplici quanto golose. Si tratta di un impasto simile a quello per la pizza che poi una volto cotto nell’apposita tigelliera si farcisce con affettati, formaggi e salsine. Tipica è una crema fatta con il lardo e il rosmarino. Le tigelle sono perfette per una cena informale con amici e un buon bicchiere di Lambrusco! Ecco la mia versione delle tigelle:

Ingredienti per circa 48 tigelle tagliate con un coppapasta di diametro 7 cm:

  • 1 kg di farina 0 o Manitoba
  • 2 bustine di lievito secco
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 2 cucchiai rasi di sale fino
  • 600 gr. circa di latte (oppure metà latte e metà acqua)
  • 6 cucchiai di olio

Preparazione:

  1. Scaldare leggermente il latte (non deve essere bollente!) e versarne un po’ in un bicchiere insieme al lievito e ai due cucchiaini di zucchero. Lasciare riposare qualche minuto finchè il lievito non sarà bello gonfio nel bicchiere.
  2. In un altro bicchiere mettere un altro po’ di latte, il sale e l’olio. Mescolare.
  3. Nella planetaria (o sulla spianatoia) mettere la farina, aggiungere il bicchiere di latte con il lievito ed iniziare a impastare.
  4. Poi aggiungere il bicchiere di latte con sale e olio. Impastare ancora.
  5. Aggiungere il restante latte e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido e leggermente appiccicoso (se troppo umido aggiungere un po’ di farina, viceversa un goccio di latte).
  6. Coprire la ciotola con un canovaccio e lasciare riposare in forno spento per 3 ore.
  7. Una volta lievitato mettere sulla spianatoia e stendere l’impasto (circa mezzo cm) e tagliare i cerchi con un bicchiere o un coppapasta del diametro di 7 o 8 cm.
  8. Poggiare i cerchi di pasta su teglie (o vassoi) rivestite con un tovagliolo di cotone e lasciare lievitare ancora per 3 ore in un luogo caldo senza correnti d’aria fino ad ottenere un impasto bello gonfio. Il tovagliolo serve ad assorbire eventuale umidità, specialmente nelle estati afose dell’emilia romagna eheh… (se usate la carta forno potreste avere la brutta sorpresa che le tigelle si attacchino alla carta rendendo impossibile prenderle senza rovinarle!).
  9. Infine cuocetele nell’apposita tigelliera sul fornello. Scaldate per una decina di minuti la tigelliera che deve essere ben calda quando iniziate la cottura.
  10. e ora…farcite le tigelle con salumi, formaggi e tutto quello che vi piace! In casa mia tradizione vuole che l’ultima sia farcita con la Nutella… ma, fate voi! Buon appetito. 🙂

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Crema pasticcera – Ricetta Montersino

Crema pasticcera montersino2La crema pasticcera è una delle preparazioni dolci che preferisco. Si presta a mille usi, da ripieno per i cannoli alla zuppa inglese, oppure semplicemente in una coppa con qualche scaglia di cioccolato e un biscotto per un dessert veloce e delizioso.

Questa ricetta è del mitico pasticcere Luca Montersino, che io adoro!

Non avendo la vaniglia in bacche ho sostituito con la vanillina, idem con l’amido di riso che ho sostituito con quello di mais.

 

Ingredienti per circa 800 g di Crema Pasticcera alla vaniglia:

  • 400 g latte intero
  • 100 g panna (al 35% di grassi)
  • 150 g tuorli
  • 150 g zucchero semolato
  • 36 g amido mais (Montersino suggerisce 18 g amido mais e 18 g amido di riso)
  • 1 bustina vanillina (o 1 g vaniglia in bacche)

Procedimento (Metodo Tradizionale):

Mescolare con una frusta tuorli e zucchero in una ciotola, poi aggiungere l’amido e la vanillina. Amalgamare bene.

Mettere il latte e la panna in un pentolino a scaldare, quando inizia il bollore versare il latte e la panna nella ciotola con i tuorli, mescolare e buttare nuovamente il tutto nel pentolino mescolando in continuazione.

Dopo qualche minuto il liquido inizierà ad addensarsi e si formerà la crema come vedete nella foto sopra.

Crema pasticcera montersino_rid Se gradite potete mettere in infusione nel latte la scorza di un limone bio per avere la crema aromattizzata al limone.

Biscotti frolla e marmellata

biscotti frolla e marmellataSe hai voglia di golosi biscotti fatti in casa puoi provare questa semplice ricetta. Questi biscottini sono facilissimi da fare. Se poi ne unisci due e metti un po’ di marmellata all’interno diventano dei pasticcini ideali per l’ora del tè o per un buffet. Mio marito li ha portati in ufficio e sono stati molto graditi.

Ingredienti per circa 19 pasticcini con la farcia (38 biscotti)

  • 300 gr di farina 00 + farina q.b. per stendere la frolla
  • 170 gr di burro
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 3 tuorli
  • sale
  • marmellata o nutella q.b. per la farcia

Procedimento:

  • In una ciotola capiente lavora i tuorli con lo zucchero, poi aggiungi il burro sciolto.
  • Unisci poco alla volta la farina setacciata e un pizzico di sale, lavora fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  • Su un tagliere infarinato metti l’impasto di frolla. Prendi un pezzetto di impasto e spolveralo con la farina, aggiungine fino a che riesci a stendere con facilità uno strato sottile (circa 3 mm).

NOTA: Se non vuoi fare i pasticcini ma preferisci fare dei biscotti semplici stendi la frolla un po’ più grossa.

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  • Con uno stampino taglia le forme senza il buco e altrettante con il buco. Io ho lo stampo apposito che rende l’operazione molto semplice. Metti sulla teglia con carta forno.
  • Inforna a 180°C (forno statico) per circa 10′. Togli dal forno quando sono colorati ma non troppo scuri (meglio spostare subito i biscotti su un piatto altrimenti continueranno a cuocersi nella teglia). Lascia raffreddare.
  • Sovrapponi i biscotti e metti nel mezzo marmellata (o nutella se preferisci). Spolvera con zucchero a velo.

Buon appetito!

#mammacheblog? Sì, grazie.

Se sei una mamma che “bazzica” online e sui social molto probabilmente conosci il #MammacheBlog. L’evento che si è tenuto sabato scorso a Milano è dedicato alle mamme blogger e più in generale alle mamme sul web.

La tipologia delle mamme che partecipano a questo evento è variegata. Se volete una fenomenologia dettagliata leggete questo post divertentissimo sul blog “50 sfumature di mamma”.

Facendo riferimento alla suddetta fenomenologia io appartengo ad una categoria di mamme non ancora contemplata, ovvero quella delle “Ma che si vede che è la prima volta?”, che sarebbe un incrocio tra “Le timide”  e “Le reporter”. In pratica questa tipologia si aggira tra le mamme blogger veterane con fare impacciato, cercando di leggere il bigliettino con il nome appiccicato al petto, ma non avendo il coraggio di “attaccar loro la pezza” sfodera lo smartphone e inizia a fotografare qualunque cosa. In alternativa devia la strada e si fionda sulle merendine.

Io del resto sono atterrata da poco sul “fantasteroce” (incrocio tra fantastico e feroce) pianeta delle mamme blogger, che poi non ho ancora ben capito che cosa s’intenda con “mamme blogger”. Basta avere un blog per definirsi tale oppure devi avere tot anni di anzianità? Quanti post devi aver scritto? E quanti follower devi avere?

Vabbè, diciamo che per andare al MammacheBlog devi (o vorresti) avere un blog e io ce l’ho. Così sono andata armata di marito, figli e kit di sopravvivenza. Eh sì perchè la mamma in trasferta con i pupi ha sempre:

un kit di sopravvivenza alimentare: metti che nel luogo dell’evento, ovvero la sperduta Milano, non ci siano generi di conforto per i propri pargoli affamati (questi generi vengono regolarmente riportati a casa spiattellati come frittelle e riproposti alla merenda del giorno successivo);

un kit di sopravvivenza medico consistente in: tachipirina in supposte, termometro, soluzione fisiologica, cerotti e disinfettante;

infine il vero e proprio kit delle mamme blogger che deve contenere il necessario per sopravvivere ad una giornata social: smartphone, tablet, caricatori, caricatori dei caricatori, agenda, bloc notes, penne e biglietti da visita.

Con questa dotazione sono partita per il MammacheBlog. Ma che cosa ho fatto là?

  • ho assistito ai MomTalk: testimonianze di mamme che usano la Rete e fanno Rete per realizzare e realizzarsi;
  • ho incontrato mamme che avevo conosciuto online;
  • ho fatto amicizia con nuove mamme;
  • ho scoperto nuovi blog “mammeschi” da seguire;

e la cosa meravigliosa è che l’ho fatto senza dover rincorrere, urlare e imboccare nessuno. Per questo ci ha pensato il papà e le tate che erano lì per seguire i bambini.

Davvero una bellissima esperienza.

Il prossimo anno io ci sarò anche se molto probabilmente mi sarò trasformata nella Molesta o nella Gramigna (vedi post citato sopra).

E tu ci andrai al MammacheBlog 2015?

 

Verso la 10Km Cariparma Running 2014 – Week #1

cariparma

Photo credit – http://www.cusparma.it/

Poco più di un anno dopo l’arrivo del mio secondogenito decido finalmente che è giunto il momento di riprendere con l’attività fisica…beh, meglio tardi che mai!

Con Sofia le cose erano andate diversamente, nel giro di qualche mese ero ritornata a fare sport e i kg in più se ne erano andati tutti, che bello, mi sentivo davvero bene. Ero pure diventata istruttrice MammaFit e avevo le mie mamme a cui fare lezione…bellissima esperienza!

Questa volta invece le cose hanno preso una piega diversa: 1+1 non fa 2  ma mooolto di più (ma quante volte ormai l’avrò detto alle mie amiche con figli unici, poverette!) e così la stanchezza ha avuto il sopravvento e ho accantonato ogni forma di attività sportiva (per fortuna che l’allattamento è un buon modo di bruciare calorie!).

Ora sento il bisogno di correre di nuovo, con la mia musica nelle orecchie…finchè c’è fiato.

Certo, non sempre è facile trovare il tempo, a volte manca la voglia e la spinta a partire, a volte i bimbi sono malati e a volte il tempo non concilia…

Basta! #noexcuses (sì vabbè, sembra che ci creda davvero eheh…)

Devo darmi un obiettivo, sono fatta così…altrimenti non riesco trovare la determinazione necessaria. E questo obiettivo è la Cariparma Running 2014 che si terrà a Settembre. 10Km da fare in meno di 1 ora…beh, almeno lo spero! 🙂

Questa prima settimana sono uscita a correre 3 volte, l’ultima ho fatto 5,30 Km in 39′. Beh, diciamo che la strada è ancora lunga!

garmin1

Allora mamme, chi viene con me a Settembre? 🙂

Ciao e buon allenamento!

Cinzia

Da bancale di legno in fioriera…detto fatto!

Siete delle tipe green e creative? Avete un angolino del balcone o del giardino che avrebbe bisogno di un tocco di colore? Se la risposta è sì dovete assolutamente cimentarvi in questo DIY.

Le mie amiche Lorella e Giuliana hanno riciclato due vecchi pallet di legno e li hanno trasformati in bellissime fioriere per abbellire un muretto del giardino, ecco il risultato:

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Prima di tutto hanno verniciato il bancale con un bel verde, poi si sono fatte aiutare dal mitico Guido (il marito di Lorella) per fissarli alla parete con dei tasselli… il tutto sotto la supervisione della piccola aiutante Sofia (che si tappava le orecchie per il rumore del trapano)… infine hanno appeso i vasi…

Fiori2

Questo secondo bancale è leggermente diverso dall’altro ed invece di appendere i vasi hanno inserito le piantine tra le assi chiudendo la base inferiore.

Fiori3Beh, a me piacciono tantissimo! E voi cosa ne pensate? 🙂

Se cercate dei tutorial per realizzare queste fioriere ecco alcuni siti dove potete trovare maggiori informazioni:

http://www.thegreenroad.net/2011/04/come-trasformare-un-pallet-in-un-giardino/

http://seminterra.com/2012/09/28/come-trasformare-un-bancale-in-un-giardino-verticale/

Buon lavoro! 🙂

Cinzia

Torta “Peccato di Gola”

Questo dolce, tipico della città di Foggia, è assolutamente divino. Si tratta di due strati di meringa arricchita con mandorle e al centro una crema speciale. Ringrazio Marilena, una cara amica di famiglia per la ricetta.

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Dopo averlo assaggiato la prima volta sono rimasta entusiasta e l’ho subito voluta rifare. La ricetta non è tecnicamente difficile, ma richiede un po’ di tempo nella preparazione perchè ci sono vari passaggi da seguire.

Ingredienti per la base meringa:

  • 4 albumi
  • 200 gr di zucchero
  • 250 gr mandorle pelate (200 gr servono per le meringhe e 50 gr per la guarnizione)

Ingredienti per la crema pasticcera:

  • 3 tuorli
  • 60 gr di zucchero
  • 350 gr di latte
  • 3 cucchiai di farina
  • la buccia di un limone non trattato

Ingredienti per la crema al burro:

  • 100 gr di burro
  • 50 gr di zucchero a velo
  • 1 tuorlo

Procedimento:

1) Tostate le mandorle in forno a 200°C per 10′ (la ricetta originale prevede le mandorle in lamelle, io invece ho usato mandorle intere che poi ho tritato) e lasciate raffreddare.

2) Detto questo iniziate a fare i due cerchi di meringa: montate a neve soda gli albumi e unite poco alla volta lo zucchero e infine 200 gr di mandorle tritate.

Mescolate bene poi versate l’impasto in 2 teglie coperte di carta forno. (io ho usato due stampi a cerniera tondi, uno di diametro 26 cm e l’altro di diametro 24 cm alla base dei quale ho messo la carta forno). Se avete due stampi dello stesso diametro tanto meglio…

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3) Mettete in forno le due teglie. Cuocete a 150°C (forno ventilato) per 15′ e a 100°C per altri 20′. Questi tempi erano nella ricetta originale, ma dipendono molto dal forno. Ai tempi indicati prima io ho aggiunto altri 20′ a 100°C. Fate raffreddare.

(L’importante è che le meringhe risultino ben colorate in superficie altrimenti una volta fredde si staccheranno a fatica dalla carta. Se vi dovesse accadere è sufficiente che rimettiate in forno le meringhe per un altro po’ cosi finiranno di cuocersi così poi si staccheranno senza problemi).

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4) Preparate la crema pasticcera: in una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina e mettete il composto in un pentolino con il latte. Aggiungete la scorza di un limone. A fuoco basso portate a bollore continuando a mescolare con una frusta finchè la crema non si addensa. Fate raffreddare.

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Coprite la crema con della pellicola in modo che non si formi la crosticina.

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5) Preparate la crema al burro: mescolate il burro ammorbidito con lo zucchero a velo e il tuorlo (non cuocere).

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6) Mescolate le due creme.

7) Montate la torta: sul piatto da portata mettete la prima meringa, spalmate la crema sopra (tenetene un po’ da parte) e sopra poggiate l’altra meringa. Siccome io non avevo due stampi uguali ho messo la meringa del diametro di 26 cm sotto e quella più piccola sopra. Resterà allora dello spazio tutt’ intorno che guarnirò con la crema tenuta da parte.

Piccolo consiglio: per evitare di sporcare il piatto di portata io metto intorno alla torta infilandola un pochino sotto dei pezzetti di carta forno che poi una volta terminato tolgo.

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Preparate poi la sac à poche con la crema rimasta: io uso un sacchetto freezer e per aiutarmi a riempirlo lo metto dentro un contenitore alto.

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Guarnite il bordo della torta con la crema e spolverizzate con i 50 gr. di mandorle tritate (o a lamelle).

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Spolverizzate con lo zucchero a velo e… buon appetito! 🙂