Torta “Peccato di Gola”

Questo dolce, tipico della città di Foggia, è assolutamente divino. Si tratta di due strati di meringa arricchita con mandorle e al centro una crema speciale. Ringrazio Marilena, una cara amica di famiglia per la ricetta.

Peccato di gola 1
Dopo averlo assaggiato la prima volta sono rimasta entusiasta e l’ho subito voluta rifare. La ricetta non è tecnicamente difficile, ma richiede un po’ di tempo nella preparazione perchè ci sono vari passaggi da seguire.

Ingredienti per la base meringa:

  • 4 albumi
  • 200 gr di zucchero
  • 250 gr mandorle pelate (200 gr servono per le meringhe e 50 gr per la guarnizione)

Ingredienti per la crema pasticcera:

  • 3 tuorli
  • 60 gr di zucchero
  • 350 gr di latte
  • 3 cucchiai di farina
  • la buccia di un limone non trattato

Ingredienti per la crema al burro:

  • 100 gr di burro
  • 50 gr di zucchero a velo
  • 1 tuorlo

Procedimento:

1) Tostate le mandorle in forno a 200°C per 10′ (la ricetta originale prevede le mandorle in lamelle, io invece ho usato mandorle intere che poi ho tritato) e lasciate raffreddare.

2) Detto questo iniziate a fare i due cerchi di meringa: montate a neve soda gli albumi e unite poco alla volta lo zucchero e infine 200 gr di mandorle tritate.

Mescolate bene poi versate l’impasto in 2 teglie coperte di carta forno. (io ho usato due stampi a cerniera tondi, uno di diametro 26 cm e l’altro di diametro 24 cm alla base dei quale ho messo la carta forno). Se avete due stampi dello stesso diametro tanto meglio…

Peccato di gola 2

3) Mettete in forno le due teglie. Cuocete a 150°C (forno ventilato) per 15′ e a 100°C per altri 20′. Questi tempi erano nella ricetta originale, ma dipendono molto dal forno. Ai tempi indicati prima io ho aggiunto altri 20′ a 100°C. Fate raffreddare.

(L’importante è che le meringhe risultino ben colorate in superficie altrimenti una volta fredde si staccheranno a fatica dalla carta. Se vi dovesse accadere è sufficiente che rimettiate in forno le meringhe per un altro po’ cosi finiranno di cuocersi così poi si staccheranno senza problemi).

Peccato di gola 3

4) Preparate la crema pasticcera: in una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina e mettete il composto in un pentolino con il latte. Aggiungete la scorza di un limone. A fuoco basso portate a bollore continuando a mescolare con una frusta finchè la crema non si addensa. Fate raffreddare.

Peccato di gola 4

Coprite la crema con della pellicola in modo che non si formi la crosticina.

Peccato di gola 5

5) Preparate la crema al burro: mescolate il burro ammorbidito con lo zucchero a velo e il tuorlo (non cuocere).

Peccato di gola 6

6) Mescolate le due creme.

7) Montate la torta: sul piatto da portata mettete la prima meringa, spalmate la crema sopra (tenetene un po’ da parte) e sopra poggiate l’altra meringa. Siccome io non avevo due stampi uguali ho messo la meringa del diametro di 26 cm sotto e quella più piccola sopra. Resterà allora dello spazio tutt’ intorno che guarnirò con la crema tenuta da parte.

Piccolo consiglio: per evitare di sporcare il piatto di portata io metto intorno alla torta infilandola un pochino sotto dei pezzetti di carta forno che poi una volta terminato tolgo.

Peccato di gola 7

Peccato di gola 8

Preparate poi la sac à poche con la crema rimasta: io uso un sacchetto freezer e per aiutarmi a riempirlo lo metto dentro un contenitore alto.

Peccato di gola 9

Peccato di gola 10

Guarnite il bordo della torta con la crema e spolverizzate con i 50 gr. di mandorle tritate (o a lamelle).

Peccato di gola 11

Peccato di gola 12

Spolverizzate con lo zucchero a velo e… buon appetito! 🙂

 


Commenti

Torta “Peccato di Gola” — 4 commenti

  1. Un po’ pesantuccia ma moooooolto buona. Complimenti
    Pensa che per quanto io sia cresciuto a Foggia, non sapevo che fosse una specialità foggiama.
    Spero di sentirti per un eventuale scambio di opinioni e di ricette.
    ciao
    Beppe

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